liki liki LED lighting design | show you have flair | Aliki Polydor

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liki liki design | close to natural light
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02 January 2011

liki liki LED design | Applique a LED come si deve : d-light

La tendenza a rapportare l'essenza dei valori che caratterizzano il nostro modo di esistere alla loro capacità di emergere dal “brodo primordiale” della comunicazione è un aspetto fondamentale della “creatività” nell'epoca attuale, che favorisce un'esplorazione sfrenata di territori dove la fantasia si affranca da ogni remora e da qualunque pregiudizio.

Tale abbandono all'estro fantastico ha creato una moltitudine di realizzazioni dalla forte presa emotiva, che hanno teso sopratutto a catturare l'attenzione del pubblico attraverso sollecitazioni per incuriosirlo, stupirlo, disorientarlo.
Il risvolto di tale scelta è quello di proporre degli oggetti-totem, privi d'identità rispetto al contesto in cui esistono, senza connessione con la realtà, che contribuiscono a consolidare un sistema di “infinite solitudini”.

La scelta di una strada contraria, che punta all'astrazione, alla misura, all'equilibrio, alla semplificazione del messaggio iconico dell'oggetto, permette di contrapporre all'eccesso del rumore un silenzio meditativo, riflessivo, e tentare di riconnettere il filo conduttore del “discorso” progettuale, che sembra essersi spezzato.

Queste sono le linee guida che hanno contribuito alla nascita di «d-light»™ con la sua estetica sobria e minimale, in un modo assolutamente contemporaneo.

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09 November 2010

liki liki LED lighting design I about museum lighting | June 2010


Inevitabilmente si sente dire a proposito dell'illuminazione degli spazi espositivi come la luce, oltre alla sua capacità di estrarre ed esaltare il senso delle opere esposte, ha una notevole componelinte emozionale che mira a colpire la memoria del visitatore e a portare il suo interesse verso il discorso espositivo voluto dagli organizzatori della mostra.



In sede di progettazione esiste la necessità e il dovere di un attento studio preliminare delle peculiarità e della storia di ciò sul quale si vuole intervenire, alla ricerca di un delicato equilibrio fra documentazione oggettiva delle opere, impronta creativa, esigenze funzionali e vincoli tecnici.


Sembra tuttavia comune che il progettista architettonico preferisce lasciare la parte tecnica della progettazione in mano ad altri, come se fosse qualcosa che non lo riguarda. Un atteggiamento di disinteresse che può diventare colpevole nel caso in cui il progettista architettonico non sia conscio della complessità e dell’importanza della parte del progetto che affida ad altri senza controllo. E sicuramente il caso dell’illuminazione nelle luoghi di esposizione, dove la luce può essere causa di gravi danni si interagisce con la conservazione. Troppo spesso l’illuminazione delle opere e degli spazi espositivi è lasciato in mani ingenue, le quali non riescono ad associare competenze specifiche ad una indubitabile buona volontà. Si vedono così veri e propri attentati alla vita delle opere commesse per semplice ignoranza.


Per tornare al aspetto tecnico, ad oggi esistono due grande famiglie di prodotti per l’illuminazione de luoghi d’esposizione: le fonti luminose autonome ed i sistemi d’illuminotecnica componibili. Nella seconda categoria si trovano il gruppo di quelli elementi che si possono associare in rete attraverso centraline e interfacce diverse. La plusvalenza di questo gruppo proviene sopratutto della possibilità di gestione dello posizionamento spaziale delle fonti luminose e della luce che emettono attraverso interfacce elettroniche o informatizzate. Ma spesso queste soluzioni emergono nel panorama degli progettiste di luoghi espositivi in largo anticipo rispetto a la loro capacita di comprenderne la portata e gli vantaggi operativi.

La tecnologia dei LED insieme a i sui sistemi di controllo favorisce un approccio concettuale non convenzionale e innovativo, non ancora presente nel settore museale. Attraverso la possibilità di creare propri e veri scenari di luce e di modificarle in tempo reale, questa capacita di controllo e gestione fornisce una gran parte della risposta a la domanda su quale luce adottare per la messa in scena delle opere.


A differenza degli contesti espositivi ex-nuovo, in un contesto espositivo fortemente vincolato architettonicamente, come nelle edifici che si trovano in molte zone storiche, o nelle luoghi di culto, la distribuzione delle spazi non e stata pensato fin da l'inizio come riparti espositivi. Ciò riguarda in particolare l'ingresso delle luce naturale, che è spesso limitata dalle finestre e aperture esistente, in una configurazione che richiede l'uso di luce artificiale al di là del semplice ruolo di complemento. In tale contesto, la variabilità e l’adattabilità della luce diventano vantaggi in grado di soddisfare diverse e distinte esigenze. Ad esempio, si può concepire un scenario di luce naturale simulata che riprende il significato della luce del sole in diversi momenti della giornata, o creare un raggio di sole che, diversamente, non potrebbe esistere nella realtà del luogo. Oppure si può cambiare il discorso espositivo facendo passare la stessa opera da un scenario a vocazione liturgica ad uno legata ad un’interpretazione a carattere scultoreo.


Per quanto riguarda la conservazione delle opere sottoposti alla luce, oltre il fatto che i LED bianche non emettono raggi ultravioletti né infrarossi, le piccole dimensioni dei LED consente l’uso di apparecchi che combinano diverse temperature di colore nella stessa fonte luminosa.  Associandoli con i sistemi di controllo, diventa possibile agire sulla resa cromatica, la luminosità e lo spettro del fascio emesso, e di regolare il tutto in modo estremamente accurato in modo da poter ottenere le sfumature di colore esatte necessarie per ogni singola opera e per conservare l’effetto prodotto da ogni singola sala. Oltre questo, il rendimento degli LED è tale che diventa possibile limitare la sollecitazione termica nelle sale espositive a livelli molto bassi senza l’utilizzo di un impianto di climatizzazione di grande potenza.


Naturalemente tutti questi impostazioni sceniche sono reversibili e programmabili. Questo favorisce la creazione rapida e flessibile di nuove impostazione sperimentale per nuove chiavi di lettura del discorso espositivo.

Pertanto risulta evidente che il tentativo di inquadrare i legami tra progetto e illuminotecnica richiedono un’analisi che va oltre un semplice elenco di soluzioni preconfezionate. Si rivela necessaria l’intervento in fasi precise e univoche di una figura professionale orientata a porre le basi del progetto di illuminazione e a mediare tra le diverse parti coinvolte nel progetto espositivo globale.


Anche tutto questo fa parte di ciò che chiamiamo ambientare la luce.

13 October 2010

liki liki LED lighting design | lighting un progetto in se stesso

Ad oggi, il progetto illuminotecnico è ancora considerato non indispensabile, spesso lasciato a margine del progetto di architettura, e quando è presente non garantisce risultati accettabili. Più volte è affidato a persone poco qualificate che tendono ad illuminare senza progettare o considerano la luce un elemento da valutare in maniera superficiale e poco approfondito. Alla fine l'opera architettonica risulta illuminata, ma questo non significa a fatto che l’illuminazione sia stato davvero “progettata”.

Approccio sbagliato! La luce deve essere progettata! Ed essendo un fattore che maggiormente concorre alla riuscita di un progetto di architettura, deve essere progettata con attenzione, e perciò essere trattato con la stessa competenza e professionalità che tutte le altre parte.

Questo detto, il progetto solo non può garantire la qualità del risultato: ci sarà sempre buoni progetti e progetti meno buoni. La progettazione illuminotecnica essendo una prestazione concettuale non è sufficiente a definire un valore qualitativo della luce, ma piuttosto una serie di tappe che portano al risultato desiderato. Alla fine è nella sensibilità e la serietà del designer che si troveranno non solo le fattori determinanti per la diversità e l’unicità del progetto, ma sopratutto le basi indispensabili alla sua qualità.

Succede tropo spesso che progettisti o designer, una volta definito un proprio “stile”, si trovino ad applicarlo ripetitivamente ad ogni situazione. O peggio, che lasciano al computer il compito di definire la soluzione giusta. La ricchezza di un buon progetto nasce invece sempre di un’approccio con mente aperta, lontano da soluzioni preconfezionate, per affrontarlo con rinnovata curiosità e spirito critico.

La nuova tecnologia dei LED ad alta potenza rappresenta una rivoluzione nel settore dell’illuminotecnica ed uno challenge per chi è alle prese con la scelta di sistemi di illuminazione per prendere decisioni consone e corrette.
Allo stesso tempo, spinge un’occasione per modificare l’approccio al tema progettuale. Diventa necessario praticare una ricerca continua e sperimentare con il desiderio di mettersi in discussione. Noi, che utilizziamo solo i LED, possiamo promuoverle perché abbiamo la conoscenza della loro tracciabilità e della loro genesi. Sappiamo inoltre fino a che punto si può spingere questa tecnologia, guardando in mente che si tratta di un’illuminazione elettronica, le cui applicazioni vanno ben oltre quelli che possono dare gli interruttori e i fili dell’elettricista.

Così possiamo proporre soluzioni a LED pensate nell’esclusivo interesse del cliente e del risultato, ed alo stesso tempo intese a promuovere una stretta collaborazione con tutti attori coinvolti nel progetto.
Il nostro approccio consente risultati di qualità superiore a quelli forniti gratuitamente dai costruttori e dai rivenditori di apparecchi d’illuminazione nonché un controllo dei costi in tutta trasparenza che ripaga ampiamente il costo della progettazione.

Un'illuminazione aderente a un progetto non e fatta dai soliti corpi illuminanti e lampade scelte soltanto per il loro design, o più spesso la “fama” dello loro designer, ma e un illuminazione dove l'essenza è la luce stessa e la sua qualità.

24 September 2010

liki liki lighting design | patanjali™2: Ecohitech 2010

Per quest'appartamento dai toni minimalisti all’interno di un palazzo del ‘600 in centro storico a Verona, si e voluto creare un ambiente comodo e funzionale, fuori dagli schemi tradizionali, dove la realizzazione senza chiusure e rigidità, con dettagli del contesto storico dell’edificio, mantiene la fluidità degli spazi.

Nello salotto decorato da archi e tufi riscoperti, il “patanjali”™2 si abbina con il colore fucsia delle sedie per dare l’accento ai colori essenzialmente neutri e ovattati. Il rigore funzionale di un gruppo di tre “patanjali”™2 nella camera da letto mette in risalto questo nido avvolgente e pacato che si intravede dal corridoio.

patanjali”™2 è una prestigiosa lampada da terra ad alta sostenibilità ambientale per spazi lussuosi e raffinati, perfettamente al suo aggio sia nella camera da letto o il living, sia in un complesso benessere di casa o in albergo.  

Questo prodotto tecnologicamente ottimizzato è un esclusività della liki liki LED lighting design che congiunge alta potenza con diffusore di profumo in una lampada a LED che fa “vera luce” su una durata di vita di circa 60.000 ore, senza manutenzione, winner Award Ecohitech LED lighting 2010, Green Building.

liki liki lighting design | nelle ville e casali tradizionali

Può una mansarda tradizionale con travi a vista trasformarsi ed il vintage acquisire una anima contemporanea?

Affermiamo di si.

L'illuminazione a LED da questa possibilità d'abbellimento per una svolta drastica.

L'immagine convince.

24 September 2009

LED floor lamp "patanjali" design Aliki Polydor Abitare il Tempo 2009


Both public and professionals alike were attracted to our stand by "kissimu 1™", the amazing steel structure projected by Aliki Polydor and illuminated with high-power LEDs. In times where the benefits and possibilities of LED lighting are starting to make their way outside the specialists’ circles, this extremely eye-catching display of power LEDs capabilities drew a lot of interest. The RGB lighting installed within "kissimu 1™", allowed for a variety of colourful scenery.

By means of this particular set up,liki liki LED lighting design managed to put forth its message and reveal the high quality of white light that can be obtained. And the message was clear : besides offering high-energy efficiency, LED lighting is the ultimate solution when compared to traditional lighting sources that were used in the surrounding stands, specially with halogen lighting.
It was rather easy to demonstrate, by contrast, how colors can be distorted by yellowish hues produced by that halogen lighting, and furthermore its repercussions with the amount of heat generated in the environment.

In comparison, the ambiance inside our high in lumen "kissimu 1™" steel structure, reminded the public of a cool bright day, with a subtle midday light coupled with a really fresh atmosphere.
This installation offered the grounds for liki liki to present its "patanjali™" floor lamp and perfume difuser designed by Aliki Polydor, its founder. Ideal for homes and spas.

04 June 2009

"napo" lampada da tavolo LED del futuro presente design Aliki Polydor 2009

La lampada da tavolo a LEDs «napo ™» design Aliki Polydor, e un "véritable coup de théâtre". Un teatro nel senso ironico alla Ionesco. Sottilmente serpeggiante, l’eredità francese dell’atelier-wunderkammer di Aliki si riappropria del suo più ingombrante “oggetto-mito” (se si esclude le grand soleil Luigi XIV…) per scaraventarlo in pieno milieu tecnologico ed elettronico. Tutto questo semplicemente ritagliando un metacrilato di color mauve col profilo del bicorno, la gigantesca feluca del condottiero còrso. In effetti, a dare “il tocco”, ovverosia, a trasformare, teatralmente se si vuole, l’intero oggetto in “Napoléon” , è questo profilo. E la lampada acquista la sua dignitosa grandeur ad alta tecnologia LED. Se la si osserva invece da un’altra angolazione, di profilo, in effetti la lampada si “esprime” con la grande economia di volumi del suo cilindro illuminante trasversale a un piano d’appoggio assimetrico. Il cilindro allumé con questa luce pulita -1000 lumen, 6500°Kelvin- che sulla scia dell’ironia mi diverte pensare il vero egocentrico Napoleone avrebbe preso per un “omaggio” alla sua artiglieria, taglia perpendicolarmente la feluca del condottiero: sì che di profilo è un oggetto-lampada moderno (ma a-storico, a-narrativo) mentre di fronte, sul piano della lettura, è, diviene, l’Imperatore, divertente l’eccomi qui di Napoleone-lampada .Un gioco ironico e con volumi equilibrati al punto giusto e con la geometria giusta, che rende questa lampada atta a funzioni “sociali” diverse: “illuminante” ospite di un ambiente à la page, o irriverente oggetto a sua volta à la page in un più serioso endroit borghese, essa si presta ad illuminare la camera di un liceale di cultura quanto la blasonata scrivania di un grave laureato in giurisprudenza. Puissance de l’invention allumée!

R. Garbellini

20 May 2009

Exit per i luci dall'aura giallastra says liki liki design 2009

Quanto tempo per cambiare la lampadina?” Tutto sommato, avrà preso attorno a 110 anni!

La tecnologia a LED è l'ultima fonte di luce artificiale creata dall’uomo. Data l’urgenza ed il forte bisogno di risparmio energetico, il LED è l’inevitabile futuro della luce. Rispetto all’uso delle altre lampadine, è una tecnologia che si può definire come “eco-friendly” in quanto riduce in maniera significativa i consumi energetici e di conseguenza riduce le emissioni di CO2. Possiede una durata pressoché illimitata e non ha costi di manutenzione e sostituzione.

Una nuova maniera di illuminare essenziale per forme e natura. È una fonte di luce che permette di esprimere con essenzialità nuove forme e nuovi percorsi senza limiti, attraverso un linguaggio rivolto al futuro. I LED appartengono al cambiamento e sono figlie di un modo nuovo di pensare alle tecnologie d'avanguardia. Oggi la tendenza è verso la distribuzione di più punti luce, che permettano una molteplicità di effetti, invece che di una sola fonte luminosa. Il LED consente di sfruttare tutte le dinamiche costitutive della luce stessa, esplorando sue sfondamenti e prolungamenti “fantastici” ben oltre le limite che impone la forma “bulb” delle altre lampadine. Permettono di ritrovare la fermezza del gesto progettuale ed allo stesso tempo la morbidezza emotiva di un oggetto luminoso che possa accompagnare la vita di tutti i giorni. Questi oggetti possono però dare una luce pari a quella delle altre lampade, con 10% dell'energia elettrica consumata. Il livello a cui oggi e arrivata la tecnologia LED è estremamente evoluta, con una potenza luminosa emessa sorprendente.

Ma ancora più sorprendente è la qualità della luce che emana: una luce pulita, meditativa e rilassante, che abbassa, oltre ai consumi, il “stress” nell’ambiente illuminato. Da questa luce magica e magnetica, tutti quelli che l'hanno osservato e vissuto sono rimasti cattivati. Il risultato è magico, magnifico, rilassante, dando spazio al conforto e alla naturalezza. Non rimaniamo ignoranti. Le luci dall'aura giallastra ed artificiale sono del tutto fuori moda!

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08 February 2009

"napo" LED table lamp designed by Aliki Polydor 2007- atcasa

Do we always have to look back in time or let somebody else work out for us what's in, what's trendy, what's been presented at the Salone del Mobile or at Euroluce?
Do we always have to check who has got this or that to decide if we shall get the same? Is it part of the Vitra collection and sold in series? Will it be considered vintage in a couple of decades? Does it match our sofa?

Or

Can we simply be of today and use the latest LED technology, not just old fashioned bulbs but printed circuit boards - indeed real electronics! Time has come for us to settle in the present and accept it.


The «napo»™ table lamp, designed by Aliki Polydor, fulfills this position thoroughly - a little “avant-guarde” perhaps - undoubtedly revealing a highly elegant and charismatic design.

We don't always have to look up to “the Jones's”, do we?

liki liki team

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14 December 2008

"d-light" is a pure shape

Aesthetically “d-light”™ is pure shape. The product has minimal presence and leaves it to light itself to steal the show. The form is simple and austere, making for a sober appliance that does not monopolize attention, but provides light, atmosphere and comfort. It is to the same sober design based on right angles and lines that the “d-light” owes its universal and timeless character. We have resolutely chosen to enter into a dialogue with architecture.
The result? A thin, minimalist lamp that thrives where you put it.

A lot has been written about LEDs. If you have been exposed to white LEDs, you probably discover that they emit a lot of light of a pleasing color. We have worked to make the light spread smoothly and evenly with the appropriate optics.
Heat is the great enemy of LEDs. This is ironic, since light bulbs work by heating a filament to such a high temperature that it glows. We've taken great care to use high quality LEDs and to properly design a compact and beautiful lamp to ensure its long life by efficiently dispersing the generated heat.

There is a strong tendency in today's “creativity” to solely rely on “basic” emotional impact to capture the attention of the public, through strong solicitation to surprise and bewilder. We have instead ventured into serenity! How about that?

With “d-light”™ we have pointed both, towards abstraction and measure, towards balance and simplification of all iconic messages, presenting meditative silence as opposed to excessive noise.

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27 October 2008

liki liki LED lighting design | "biscot"™2007 | un illuminazione per deambulazione

Biscot’ultima creazione di Aliki Polydor dello studio della liki liki design che promuove l'illuminazione a LED. Questa lampada insiste sempre nell’uso della tecnologia di illuminazione LED, montata su un piccolo stelo flessibile incorniciato in una sorta di “corolla” di plexiglas blu lapis lazzuli.


In questa divertente installazione da applicare a parete, una serie di moduli verticali di “biscot” ci fa pensare ad una tastiera di pianoforte. Ognuna delle lampade che compongono la “collettività” di “biscot” è orientabile, e perciò ne risulta una diffusione della luce variata, variabile e pluridirezionale. Si tratta insomma di una “applique” di taglio orizzontale ma da applicare in verticale, cromaticamente sobria–tra il blu notte, l’alluminio smerigliato e il violetto–adatta ad esempio ad illuminare un corridoio, magari se ripetuta in serie dovrebbe creare, mercè i molteplici orientamenti possibili dei suoi “steli luminosi alla Van Gogh”, una illuminazione quanto mai particolare e originale.
Data la sua mole e la sua peculiare conformazione mi parrebbe adatta ad ambienti di rappresentanza, quali il corridoio di un albergo di charme o un luogo di passaggio. Ma potrebbe adattarsi anche ad un ambiente più raccolto quale una parete domestica, una camera da letto. La sua caratteristica di pluralità luminosa permetterebbe anche una diffusione non solo “consapevole” della luce, ma una sua continua “manipolazione”, creando un luogo di vita, di soggiorno o di lavoro luminosamente cangiante.

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16 October 2008

liki liki design studio | "patanjali 1"©2007 | light and aromatherapy |


Pure olfactory emotion with a tinge of colour and real daylight at 6500K.
Ideal for light and aromatherapy at wellness centers and spas.
The "patanjali"1® 2007  click here for video - incorporates the latest diode technology in lighting with a sophisticated touch of class designed by "liki liki LED lighting design studio" and made in Italy.

Not only that, but "patanjali"®2007 gives the choice of the fragrance appropriate for the moment :

  • a nomadic mood then you choose a spicy scent from the best perfume makers in France.
  • a tonic mood then you chose an organic scent which puts you in a vivacious chenghis khan allure.
  • a peaceful mood then you chose a relaxing fragrance with touches of narcissus and cedar.

You can leave it on permanently because of its minimal power consumption and enjoy its presence in refined settings. Perfect for hospitality and "contract".

15 October 2008

liki liki design | "biscot"™| small is in

"small is beautiful" is in. Times are changing, turmoil is the next wave. 
  







Avant-garde or not, trend setters may not agree, but we are in times of selective and timeless investments. No more gaudy, overbearing glitter swarovsky-style! Luxury will not necessarily equate show-off and gratuitously baroque effects.

Check out on our "biscot" wall -lamp and see for yourself. Like caviar, it is small and rare, but so precious...

30 August 2008

liki liki design | 2008 Abitare il Tempo della luce wellness

Oggi è necessario ad ogni momento riscoprire il mondo delle sensazioni : è necessario definire nuovi fonti di equilibrio per riuscire a vivere il presente con pienezza ed entusiasmo. Nell'ambito urbano abbiamo perso la capacità di sorridere guardando un fiore, di sognare osservando un tramonto. C'è troppo di tutto.
Questo caos urbano ha annullato la magia del pieno godimento di attimi vissuti solo ed esclusivamente per noi, per rilassare il nostro corpo e la nostra mente, per ascoltarci e ritrovarci.

C’è un bisogno fondamentale di ambiti spaziali esclusivi che possano infondere in ognuno tranquillità e armonia. Ambienti che riescano a riconciliare il nostro corpo con la nostra mente.

Parliamo di luoghi depositari di una parte della nostra vita sotto forma di esperienza visiva, olfattiva, tattile, uditiva. Luoghi dove, ad esempio, la luce congiungerebbe il senso visivo con l'olfatto, e infine ci porterebbe a desiderare di toccare, giocare, soddisfare il senso tattile, dando via al compimento di tanti godimenti semplici.

Questo non e un sogno? In fatti ci siamo già.

clicca qui per il video


Il "patanjali realizza questo sogno che diventa realtà con una luce pulita, nella sua capacità di attivare con tutti gli altri sensi e creare un’atmosfera contemplativa. Una luce magica e meditativa, che ci porta ad apprezzare profumi scelti da noi stessi, non imposti da altri e idonei per ogni occasione, come ad esempio:
  • Un’essenza di garofano per sentirsi trascinato in un' esperienza quasi nomadica, cavalcando con Gengis Khan;
  • Un’essenza di mimosa per portare con se' il vento di mare, ricordarsi del cielo della Riviera.
  • Un'essenza di narciso o di cedro per vivere un stato di puro relax.

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03 August 2008

En attendant Abitare il Tempo september 2008

Summer is here and the heat can get unbearable! Whether you are in your house or shop, better switch off your halogen lamps!

Halogens are OUT. Times are changing.

LEDsmiths are IN. With the magic touch of a clean light, get the “cool” back into your lighting.

be LED ... by expertise

be LED ... by precision

be LED ... by your senses

Trust our experience for any advice on this subject.

Have a nice summer. A time for raspberries and lampone. 

Aliki

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03 July 2008

liki liki design : anniversary in Casamica



Abitare il tempo, abitare verona.

Yes, liki liki design is turning one year old here in verona!

During this past year we have brought to life
Come and discover our full range of eco-friendly and aesthetic LED lighting lamps by visiting our web site or complete the contact form for more information.

What is the secret behind this new generation of general lighting? All these lamps incorporate the most advanced LED technology, and are designed for sustainability, minimal light pollution and high energy efficiency.

And we are well decided to carry on!

Well off est en fête.

Buon proseguimento!

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22 June 2008

liki liki lighting design | "triple d-light": a concentrated lighting pleasure


The "triple d-light" means exactly what its name implies: concentrated lighting pleasure.

For an added touch of elegance, use “triple d-light” for "accent lighting" and you soon realize how much the special features in a room, such as artwork, architectural details and furnishings have gained in significance. This type of light is commonly seen in art galleries and museums to give a life like quality to the display. The “triple d-light” lamp’s unique structure helps you position the light beams freely in space, creating a bright shaft of light that sets the encountered objects apart from their surroundings and brings out their “clandestine” colours for all to enjoy. The beam precision and the unidirectional nature of the generated white light are perfectly adapted at creating special moods and ambiences around your most valued objects.

Retailers can also use "triple d-light" lighting in display windows to illuminate merchandise, attract attention, and even send a message about the quality of their store. For the prospective customer, it creates visual interest and makes the merchandise stand out from the background.

As with all our production we have taken the eco-friendly and inclusive approach needed for today’s light sources. Incorporating the most advanced LED technology available “triple d-light” is designed for sustainability, minimal light pollution and high energy efficiency, effectively setting new standards. Its high-power LEDs have a very low electrical consumption, consuming merely 7.5W, providing a safe and affordable light over an operational lifespan of 50,000 hours, which correspond to 15-20 years when used daily.

The “triple d-light” visual appeal and aesthetic elegance derive from its contrasting straight lines. The soft finishes of the metal components, the deep orange transparency and the satinated surfaces all contribute to a balanced mix of value, performance and style.

The positive energy released by this beautiful luminaire combines precise detail enhancing performance with soft emotional results. The lamp's modern and rigorous structure, the warm hallo and the precise light beams find their natural place in any modern or trendy space, where it enriches the “charme”, creates “drama” and softens the atmosphere. It is nevertheless meant for "accent lighting".

31 May 2008

liki liki LED lighting | ikra is for caviar

There is nothing like soft lighting to make a room precious and inviting for those late social events or for an intimate evening. And the most versatile, simple, and exquisite looking solution to achieve this beauty is "ikra" table lamp .

From our multifaceted approach to the lighting of space, we have experienced lighting as the single greatest determinant of how a space feels. The "ikra" is as precious as caviar! Its delicate tints will enlighten your bedside or reception tables and its soft romantic glow will trigger emotions and feeling. Color conveys information, and as a silent form of communication, it gets our message across powerfully. The passionate, strong, warm red grabs attention and advances. The refreshing, quiet, calming green soothes the mind for concentration. The welcoming orange creates that cheering and energetic atmosphere. The mystical purple enhances that sensual but dignified message.

Ambiance lighting comes in many sizes, shapes and types, but LED lights have advantages other lighting solutions do not have. The "ikra" can remain switched on all night long without any risks: no overheating, extremely low consumption and beautiful color rendering.

It is natural to place rigorous demands on the lamps that illuminate our surroundings. The eye prefers even lighting with a minimum contrast between the brightness of the room surfaces and the lighting fixtures. The "ikra" table lamp gives your room a sophisticated mix of real hues and authentic warmth. The result is a feeling of stepping into a cozy past, but with the benefits of illumination from the future.

19 May 2008

For wellness centers and spas : diode and perfume

patanjali®
designed by Aliki Polydor
is pure innovation in wellness and spas.

click here for the video or check it out!

You'll like it! liki liki made it for you.

18 May 2008

liki liki LED lighting design | luce pulita e bianca 2007

Con le lampade "zaff", "kissimu 3", "napo", noi ci crediamo!

Crediamo nell'importanza della customizzazione. Solo progetti su misura o piutosto a misura d'uomo e i suoi sensi.

design Aliki Polydor copyright 2007
Sempre con light emitting diodes, i famosi LED! Pensiamo al futuro. A questa luce pulita, decorativa che sorge di queste fonte luminose. Ma sopratutto che permette di creare suggestivi effetti ed ambienti.

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Not simply skimming superficially through the subject of LED lighting.

Not just designing light but explaining it.

Rare these days !

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